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VERBALE ASSEMBLEA DEGLI ISCRITTI ALL’ALBO DEGLI AVVOCATI DI ENNA DEL 21 GENNAIO 2020
Addì 21.01.2020, presso l'Auditorium “Falcone Borsellino" del Tribunale di Enna, alle ore 9,00 è convocata l’Assemblea degli iscritti all’Albo degli Avvocati di Enna, come da O.d.g. allegato al presente verbale.
Il Presidente, constatato che l’aula dove tenere l'assemblea, indicata nella pec di convocazione, è occupata, svolgendosi udienza penale, previa affissione, alla porta di ingresso dell'aula della ex Corte di Assise e della altre tre aule penali, di avviso nel quale viene indicato l'auditorium dove si terrà l'assemblea, la stessa viene costituita presso la sala Falcone –Borsellino.
Alle ore 09,30, il Presidente, constatata la presenza dei consiglieri avvocati Aria Maria Pia, Antonino Benintende, Giuseppe Milano e Giuseppe Falduzzi, rinvia l’assemblea alla seconda convocazione, fissata per ore 10:30, per mancanza del numero legale previsto per la regolare costituzione della stessa.
Dal che è verbale chiuso alle ore 09,30.
Il Presidente del COA
Avv. Salvatore Spinello

Alle ore 10,30 (seconda convocazione), sono presenti oltre al Presidente, Avv. Salvatore Spinello, i consiglieri, avvocati Aria Maria Pia, Antonino Benintende, Giuseppe Milano, Giuseppe Falduzzi, Donatella Rampello, Franco Puzzo e Martina Palermo; constatata la presenza di altri 6 colleghi, il Presidente decide di attendere sino alle ore 11:30, per l’inizio dell’Assemblea, al fine di consentire ai colleghi che abbiano contestuali impegni di poter partecipare.
Alle ore 10,30 (seconda convocazione), sono presenti oltre al Presidente, Avv. Salvatore Spinello, i consiglieri, avvocati Aria Maria Pia, Antonino Benintende, Giuseppe Milano, Giuseppe Falduzzi, Donatella Rampello, Franco Puzzo e Martina Palermo; constatata la presenza di altri 6 colleghi, il Presidente decide di attendere sino alle ore 11:30, per l’inizio dell’Assemblea, al fine di consentire ai colleghi che abbiano contestuali impegni di poter partecipare.
Alle ore 11:30, il Presidente del COA, previa nomina del segretario dell’Assemblea nella persona del consigliere segretario, avv. Giuseppe Falduzzi ed alla presenza, oltre ai consiglieri sopra indicati, di altri 17 avvocati, apre i lavori dell'assemblea passando all’esame del primo punto allo.d.g.: “grave carenza di magistrati e personale di cancelleria presso il Tribunale di Enna”.
Il Presidente informa l'assemblea di aver parlato, riguardo il settore penale, sia con il Presidente della Corte d’Appello di Caltanissetta che con il Presidente del Tribunale di Enna , i quali hanno riferito che i tre magistrati che avevano indicato il Tribunale di Enna come loro destinazione (sebbene solo come sede secondaria), difficilmente potranno prendere servizio, perché nelle sedi da loro indicate come sede principale, si sono liberati dei posti e pertanto verranno assegnati a tali sedi. Ciò sembra confermare quanto il Presidente del Tribunale, già lo scorso anno, aveva più volte riferito al consiglio, e cioè che sarà necessario, al fine di coprire la carenza dei magistrati, attendere ottobre 2020, data entro la quale verosimilmente il CSM provvederà a coprire la detta carenza con la nomina dei nuovi magistrati appena immessi in ruolo. Ciò non toglie, comunque, che trascorso il tempo minimo in cui il magistrato è obbligato a permanere nella sede assegnatagli, potrebbe chiedere il trasferimento, così come è già accaduto in passato.
Prende la parola l’Avv. ____________________, il quale ritiene che l’avvocatura non può restare inerte e subire; propone, quindi, di interessare i rappresentati politici del territorio, deputati e senatori, per portare direttamente a Roma, nelle stanze del Ministero della Giustizia e del CSM, il grave problema della carenza di organico dei magistrati. Propone inoltre di indire delle astensioni dalle udienze per portare all’attenzione della cittadinanza e degli organi di stampa il grave problema.
Interviene l’Avv. _______________________, ad avviso della quale si deve necessariamente reagire, anche al fine di invertire il messaggio che passa nell'opinione pubblica e cioè che i rinvii e la lunga durata dei processi sia comunque da addebitare a negligenza degli avvocati; il problema deve essere posto a tutti i livelli, anche e sopratutto presso il CSM, dove si decidono i trasferimenti dei magistrati senza tener conto che il loro posto non viene subito coperto da altri magistrati, determinato di fatto una continua carenza di organico.
Prende la parola l’Avv. ________________, il quale ritiene che il coinvolgimento della rappresentanza politica provinciale, anche a mezzo delle astensione dalle udienza, sia la strada da percorrere.
Interviene, infine, l’Avv. _______________, secondo il quale il coinvolgimento delle rappresentanze politiche, attesa la scarsa presenza di avvocati all’odierna Assemblea, possa non avere alcun effetto; ritiene, invece, che sia necessario dare un forte segnale anche con la proclamazione delle astensione dalle udienze.
Relativamente al settore civile, ritiene assolutamente ingiustificato le lentezze che persistono; si assiste a continue comunicazioni di cancelleria dove il ruolo delle causa passa da un magistrato ad un altro; si assiste a ritardi non giustificabili, nello scioglimento delle riserve, nel deposito delle sentenze, alcune anche a distanza di ben 24 mesi, nel deposito dei decreti ingiuntivi, atteso che nel ruolo civile, fra togati e non togati sono presenti ben 10 magistrati. Nel settore civile, ha appreso che nell’anno 2019 sono state depositate appena 636 sentenze, mentre le cause iscritta a ruolo sono state circa 1.700, numero che corrisponde a circa 1/3 del ruolo di un solo magistrato del Tribunale di Catania.
Non si spiega come mai i magistrati assegnati al civile non riescano a smaltire un così esiguo carico del ruolo; considerato che, nei giorni in cui tengono udienza, ciascun giudice ha sul ruolo non oltre 15 fascicoli.
Inoltre non ha apprezzato che la pec attivata dal Consiglio dell’ordine per notiziare lo stesso sulle varie problematiche, sia fatta in forma anonima; le segnalazioni vanno fatte personalmente assumendosene le responsabilità.
Altro grave problema, che aveva già sollevato nella precedente assemblea, è quello dei GOP: agli stessi, in violazione della norma di cui all’art.10, comma 12°, del decreto l.vo n.116/2017, vengono assegnate cause il cui valore è di particolare importanza superando i 50.000,00 euro (100.000,00 per cause aventi ad oggetto incidenti stradali). E’ un sistema distorto che non va bene e deve essere corretto. Il problema deve essere posto all’attenzione del Presidente del Tribunale unitamente a quello, altrettanto grave ed inaccettabile delle deleghe, da parte del magistrato togato a quello onorario, per le assunzioni dei testi; deve essere il magistrato assegnatario del fascicolo e che ammette le prove ad assumerle.
Interviene l’Avv. ________ il quale comunica che non ha mai avuto alcun problema a mettere nero su bianco le problematiche senza trincerarsi nell’anonimato e che il problema della competenza dei GOP è reale.
L’Avv. Salvatore Spinello, conferma di avere sollevato personalmente al Presidente del Tribunale il problema della competenza per valore del giudice onorario e di attendere ancora una risposta dallo stesso. Relativamente alla sezione lavoro, non si comprendono le ragioni per cui Il Presidente del Tribunale, abbia recentemente decretato di assegnare ai due magistrati ,che sino ad oggi hanno svolto in maniera encomiabile il loro lavoro, portando a termine le numerose cause entro termini ragionevoli, anche ruoli in materia civile e cautelare, oltre a comporre i collegi in sede di reclamo e penali, sottraendo in tal modo tempo alla sezione lavoro di cui sono titolari.
Prende la parola l’Avv. ___________, il quale riferisce che per quanto riguarda le assegnazioni delle cause ai GOP, il Presidente del Tribunale, da lui interpellato proprio sul punto, ha comunicato che stante la carenza di organico, le assegnazioni debbono ritenersi attuabili e legittime.
Inoltre, il Presidente del Tribunale, vuole che il Consiglio faccia delle comunicazioni per iscritto su tutte le varie problematiche per poter dare una risposta.
Interviene l’Avv. Antonino Benintende, il quale chiarisce, che la segnalazione di problemi e disservizi tramite PEC possa essere fatta sia mantenendo l’anonimato, che in maniera diretta, indicando il nome di colui che effettua la segnalazione, ove vi sia il consenso.
L’assemblea a conclusione della discussione sul punto, preso atto degli interventi dei colleghi, riservandosi di intraprendere altre iniziativa, anche proclamando una serie di astensione dalle udienze, delibera all’unanimità di trasmettere estratto del presente verbale al Presidente del Tribunale al quale chiedere le motivazioni delle seguenti problematiche:
1) da quanto riferito in assemblea, le sentenze depositate nell’anno 2019 sono state 636, le nuove cause iscritte a ruolo nel 2019 sono state circa 1.780, mentre i magistrati assegnati al settore civile sono 10, 5 togati e 5 onorari; l’avvocatura del Foro di Enna, ritiene inspiegabile la lentezza nel deposito delle riserve assunte nelle udienze, e nel deposito delle sentenze, quando nel corso della settimana nella singola udienza ciascun magistrato ha sul ruolo circa 15 fascicoli. La carenza di organico, non appare una causa di giustificazione a fronte dei numeri sopra indicati;
2) si insiste nel chiedere, stante la presenza di ben 10 magistrati, che il magistrato titolare del fascicolo e che ammette le prove non ne deleghi l’assunzione ai magistrati togati, ma sia lui steso ad assumere le prove che ritiene rilevanti al fine decidere;
3) si chiede di sapere le motivazioni in base alle quali ai magistrati onorari, nonostante il chiaro disposto dell'art. 10, comma 12, del decreto legislativo 116/2017, vengono assegnati, per emissione di provvedimenti decisori, fascicoli il cui valore esorbita dalla loro competenza prevista per legge; e si chiede il rigoroso rispetto del chiaro disposto della normativa;
4) relativamente al settore penale, stante che le cause di competenza del collegio ammontano a circa 80 fascicoli, si propone di tenere solo una udienza settimanale, evitando così l'assegnazione al collegio penale dei magistrati che trattano affari civile e di lavoro.
5) attesa la produttività dei giudici della sezione lavoro, si chiede che i magistrati non siano assegnati alla trattazione degli affari penali.
L’assemblea, inoltre, sempre all’unanimità, delibera di interessare della problematica della carenza la rappresentanza politica della provincia, deputati e senatori, affinchè gli stessi possano intervenire presso il Ministero della Giustizia e presso il CSM,; dà, inoltre, mandato al Consiglio di inviare un comunicato stampa sollevando il problema della carenza di organico dei magistrati presso il Tribunale di Enna, per interessare la popolazioni e gli organi di stampa.
Alle ore 12:30, esaurito questo punto all’ODG si passa ad esaminare il secondo punto all’o.d.g.: varie ed eventuali.
Il Presidente del consiglio, innanzi alla assemblea, invita l’Avv. Giuseppe Maggio, al tavolo della presidenza per procedere alla consegna della “Targa d'onore", avendo lo stesso ottenuto la migliore votazione, sia nello scritto che nell’orale, agli esami di abilitazione di avvocato 2019.
L’avv. Maggio ringrazia il consiglio ed i presenti per il riconoscimento ricevuto.
Alle ore 12,45, non essendoci altri punti da esaminare, i lavori della assemblea sono chiusi.
Il Presidente del COA Il Segretario dell’Assemblea
Avv. Salvatore Spinello Avv. Giuseppe Falduzzi

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