info@ordineavvocatienna.it     0935 504355

 
DELIBERA

 

Il Direttivo dell’Unione degli Ordini Forensi della Sicilia in seduta permanente via Skype,

PRESO ATTO

con sconforto che, dalla lettura del testo definitivo del Decreto Legge n.° 18/2020, cd. Cura Italia, emerge la mancanza di misure a sostegno alla classe forense, che viene esclusa dai benefici previsti per gli altri lavoratori e privata di ogni forma di tutela;


nell’esprimere per le sorti dell’Avvocatura alla

VIVA PREOCCUPAZIONE

luce della doverosa oltre che richiesta sospensione dell’attività

professionale, di durata imprevedibile, che produrrà inevitabilmente gravi conseguenze
economiche, destinate a pesare sull’intera Classe Forense e relative Famiglie in una situazione già di grande difficoltà,
RITIENE

che tale vuoto normativo sia lesivo non solo dell’Avvocatura in sé, ma anche della Funzione Sociale svolta dall’Avvocatura medesima, con inevitabili ricadute anche nella tutela dei diritti di tutti i cittadini, oltre che in contrasto con l’art. 35 della Costituzione;

AUSPICA

che l’enorme impegno profuso delle massime rappresentanze nazionali dell’Avvocatura, che si
stanno confrontando con le Autorità di Governo, dal CNF, all’OCF, alla Cassa Forense, a cui va il nostro plauso, conduca all’adozione di concreti provvedimenti a sostegno degli Avvocati, dei Consigli degli Ordini e delle Istituzioni forensi.

INVITA

in ogni caso e comunque, Cassa Forense, in persona del suo Presidente pro tempore, a individuare e prevedere ogni iniziativa a sostegno della categoria degli Avvocati, ed in pa ticolare a:

1) esonerare tutti gli iscritti dal pagamento dei contributi previdenziali minimi dovuti per l'anno 2020;
2) dimezzare l’aliquota del contributo soggettivo (riducendola al 7%) per tutti gli iscritti o,
quantomeno, per coloro che nel 2019 hanno percepito un reddito inferiore a € 60.000,00;

3) rinviare i pagamenti in sede di compilazione del modello 5/21, con scadenze 31.7.2021 e 31.12.2021;
4) generalizzare la facoltà di rateizzare quanto dovuto in più annualità e senza interessi;
5) promuovere altre forme di garanzia, quali ad esempio la cessione e lo sconto dei crediti che gli Avvocati hanno nei confronti dello Stato per prestazioni rese con il Patrocinio a spese dello Stato;
6) individuare strumenti solidaristici a sostegno delle fasce più deboli (Fondo Soccorso).

Indi, al fine di venire incontro con immediatezza alle esigenze della Classe Forense (così come fatto per gli altri lavoratori italiani),


CHIEDE FORMALMENTE

al Ministro della Giustizia che vengano resi ancor piu operativi, nelle varie sedie territoriali, gli Uffici che si occupano della liquidazione dei compensi agli Avvocati che hanno già reso la propria prestazione professionale con il regime del Patrocinio a Spese dello Stato, procedendosi alle consequenziali liquidazioni.


DISPONE

che la presente nota venga trasmessa al Ministro della Giustizia, al CNF, all’OCF, a Cassa Forense, agli Ordini Forensi della Sicilia, alle Unioni Regionali, a tutti gli Ordini Forensi d’Italia ed alle Associazioni Forensi maggiormente rappresentative.

Palermo, 18 Marzo 2020


Il Segretario Il Presidente
(avv. Antonella M. Nigrone)                      (avv. Giuseppe Di Stefano)

News

Amministrazione Trasparente

  • VERBALE ASSEMBLEA DEGLI ISCRITTI ALL’ALBO DEGLI AVVOCATI DI ENNA

    Leggi tutto...