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DELIBERA


Il Direttivo dell’Unione degli Ordini Forensi della Sicilia in seduta permanente via Skype

Premesso che in questo momento storico, ancor più che in passato è necessario non perdere di vista le peculiari ragioni di tutela della classe forense, particolarmente colpita a seguito dei provvedimenti oltremodo rigorosi, con i quali sono state introdotte ulteriori, gravi ma necessarie restrizioni attraverso cui il Governo nazionale sta fronteggiando la pandemia da COVID 19;

Che in tal senso appare opportuno che l’Unione si faccia portavoce di quelle che sono le problematiche operative dei COA nonché di quelle che sono le più elementari esigenze dei 24 mila avvocati siciliani;

Che prossima è la scadenza del termine per l’approvazione dei bilanci dei COA cosicchè appare opportuno che detto termine venga prorogato stante l’impossibilità di convocare assemblee degli iscritti;

Che parimenti prossima è la entrata in vigore del regime di obbligatorietà delle Scuole Forensi, finalizzate al conseguimento dell’abilitazione;

Che nessuna deroga sino ad oggi è stata prevista per i praticanti avvocati i quali devono maturare le udienze sufficienti al fine di ottenere la certificazione di compiuta pratica e conseguentemente ottenere l’accesso all’esame;

Che anche i colleghi iscritti nelle liste dei difensori d’ufficio necessitano di una deroga al limite minimo di udienze da effettuare per mantenere l’iscrizione;

Che appare opportuno poi che Cassa Forense valuti un serio e ponderato intervento circa i contributi da versare per l’anno d’imposta 2019 e ciò al fine di consentire agli Avvocati di stemperare gli effetti nefasti sui redditi e la liquidità dei professionisti che la pandemia in corso ha già prodotto e certamente produrrà nei prossimi mesi;

 Che appare altresì opportuno che si intervenga immediatamente e con risolutezza presso gli Uffici Giudiziari affinché provvedano alla liquidazione nel più breve tempo possibile dei compensi relativi al Patrocinio a Spese dello Stato conseguenti ad attività professionali già svolte dagli Avvocati;


Che infine appare ineluttabile la sospensione generale delle udienz almeno sino al 3 Aprile 2020, stante che con l'ultimo DPCM

e di tutti i termini 11.3.2020 vengono

sostanzialmente sospese tutte le attività tranne quella degli avvocati, che si trovano costretti a dover rispettare le scadenze incombenti, in evidente contrasto con l’intento di ridurre la diffusione della pandemia in corso.

Tutto ciò premesso, l’Unione degli Ordini Forensi della Sicilia, nell’esprimere la propria solidarietà a tutti i colleghi in questo difficile momento storico

P R O P O N E

a) di prorogare il termine per l’approvazione dei bilanci dei COA sino al 30/09/2020;

b) di consentire ai praticanti avvocati di ottenere l’accesso all’esame anche in mancanza del numero minimo di partecipazione alle udienze purché il praticante abbia

effettivamente seguito l’attività dello studio, giusta dichiarazione senso;

del dominus in tal

c) di posticipare al 2021 l’obbligatorietà della frequenza alle scuole forensi;

d) di eliminare per il solo anno in corso il numero minimo delle udienze necessarie per il mantenimento dell’iscrizione nelle liste dei difensori di ufficio;

e) di eliminare per il solo anno in corso il numero minimo dei crediti formativi;

f) di chiedere a Cassa Forense un provvedimento con il quale vengano previste
specifiche misure di sostegno, anche mediante la riduzione dei contributi dovuti,
prorogando altresì le ordinarie scadenze per il versamento dei contributi previdenziali a percentuale sul reddito 2019 e di quelli fissi in scadenza nel 2020 e prevedendo che si
proceda al pagamento delle relative somme in dodici rate trimestrali consecutive, in
scadenza dal 31.3.2021 al 31.12.2023,

g) di istituire un apposito “Fondo Soccorso” con cui contribuire, secondo regole chiare, al superamento delle criticità reddituali che possono colpire gli avvocati italiani;

 h) di chiedere con energia che vengano rafforzati con adeguate unità di personale gli Uffici Giudiziari che si occupano di liquidazione del patrocinio a spese dello Stato.

i) di chiedere con altrettanta energia che vengano estesi almeno fino l 3 Aprile 2020 con
provvedimenti di carattere generale il rinvio di ufficio delle udienze ed il periodo di sospensione previsti dall’articolo 1 DL n. 11 dell’8 marzo 2020, con espressa previsione che la sospensione dei termini debba riguardare tutti i procedimenti civili, penali,

tributari, amministrativi e amministrativi e tributari;

militari, nonché i termini per l’impugnazione degli atti

l) di chiedere che venga emesso un provvedimento di sospensione degli adempimenti e dei versamenti relativi ad ogni onere fiscale e previdenziale a carico dei professionisti in
scadenza fino al 31 luglio 2020; prevedendo forme di sostegno al reddito per i
dipendenti degli studi professionali

I N V I T A


formalmente il Consiglio

Nazionale Forense, la Cassa Forense

ed OCF affinchè

aderiscano, per quanto di propria rispettiva competenza, alle superiori proposte, ponendo in essere gli opportuni provvedimenti e sollecitando quelli di altrui competenza e ciò a tutela dei diritti dei cittadini interessati al servizio Giustizia nonché a tutela altresì degli interessi di tutti gli avvocati italiani

D I S P O N E

che la presente comunicazione sia trasmessa al Ministro della Giustizia, al CNF,
all’OCF, a Cassa Forense, agli Ordini Forensi della Sicilia, alle Unioni Regionali, a tutti gli Ordini Forensi d’Italia, alle Associazioni Forensi maggiormente rappresentative.

Palermo 12.3.2020

 
Il Segretario
(avv. Antonella M. Nigrone)

Il Presidente
(avv. Giuseppe Di Stefano)

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